La cianotipia è una delle tecniche di riproduzione fotografica più antiche, ma non si riduce solo a questo, è utilizzata da molti artisti come mezzo espressivo in modi molto differenti.
In questo articolo scopriamo alcuni artiste e artisti della cianotipia, sperando di incuriosirti ed ispirarti nella sperimentazione di questa tecnica.
Indice:
Pica – Carlos Lalvay Estrada
Pica è un progetto nato nel 2012 dalla collaborazione di Carlos Lalvay Estrada con Pietro Repetto. Il focus è l’utilizzo della cianotipia per esplorare materia, tempo e costruzione dell’immagine.
Nel 2019 Lalvay Estrada prosegue con il progetto in autonomia combinando ricerca tecnica e sperimentazione.
Troviamo forme geometriche, linee organiche sottilissime, sfumature delicatissime, collage, pittura e pura sperimentazione dei materiali.
Imperdibile per chi vuole studiare la cianotipia.
Nellie Appleby
Sicuramente la cosa che colpisce per prima del lavoro di Nellie Appleby è la grande dimensione.
Le sue cianotipie, a volte miste a pittura, a volte parte di installazioni ci raccontano della sua passione per il mondo delle piante, per cui tiene anche un blog. Il procedimento stesso della cianotipia, che ricorda per alcuni versi la fotosintesi, è uno dei motivi che l’ha avvicinata a questa tecnica.
Brett Day Windham
Il lavoro di Windham si basa sul concetto di collezione, di wunderkammer in un qualche senso. Lei raccoglie oggetti per strada, nella natura, negli studi di altri artisti, li riorganizza usando colore e composizioni e creando una sorta di personale tassonomia rituale.
Assolutamente caratteristico l’uso del colore nel suo lavoro, mentre solitamente la cianotipia è riconosciuta per le tinte bianche e blu Brett Day Windham decide di “ricolorare” lo spazio bianco lasciato dagli oggetti e dargli nuovo significato.
Ella Barnes
Ella Barnes è un’artista multimediale e insegnante che lavora tra l’intersezione di fotografia, scultura e collage attraverso il processo della cianotipia.
Vede la cianotipia come un processo meditativo che induce alla meraviglia. Il suo lavoro esplora una dimensione simile al cielo, che trasmette emozioni attraverso forme e luminosità.
Sono molto interessanti i suoi lavori più astratti, ineffabili, della serie “Soul Shapes”.
Tanya Coates
Non ci sono molte informazioni su di lei online, ad eccezione del suo curriculum, Coates è sicuramente definibile un’artista multidisciplinare. Il suo lavoro passa dal 3D, alla ceramica, dal disegno alla stampa, oltre ad essere anche modella.
Utilizza la cianotipia sia come forma di stampa a se, sia come parte di collage digitali ed animati e come soggetto centrale delle sue ceramiche, delle sorta di cornici.
Ci sono altri artisti di cui dovrei parlare? Scrivimelo nei commenti o manda una mail a manisinistre@gmail.com
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