La maniera nera, detta anche mezzotinto, è una tecnica di incisione diretta che permette la creazione di stampe con delicatissime sfumature di grigi.
La lastra, solitamente di rame, viene preparata con l’utilizzo di uno strumento apposito detta mezzaluna, rocker o berceau.
Si tratta di una mezzaluna di acciaio con tanti piccoli dentelli che, fatta ruotare sulla lastra ripetutamente in direzioni diverse, crea una grana fitta e densa di piccole scanalature sulla superficie della lastra.
I piccoli segni causati dai dentelli del rocker permettono all’inchiostro di creare un nero omogeneo, per ottenere questo risultato il rocker va passato avanti e indietro sulla lastra molte volte, un’operazione lenta che impiega molte ore di lavoro.


Una volta ottenuta la nostra grana e quindi il nero completo sulla lastra, in maniera inversa alle altre tecniche dirette, con un brunitoio andremo ad abbassare i segni dove vogliamo che ci sia il bianco.
Facendo questa operazione i solchi nel rame si appiattiranno, rendendo la lastra più liscia (e quindi più respingente verso il colore) nei punti dove abbiamo agito. In questo modo con la giusta delicatezza si possono ottenere effetti pittorici interessantissimi, delicate sfumature dal nero intenso al bianco candido.
La lastra viene poi inchiostrata e stampata in maniera simile alle altre tecniche di incisione diretta. Il numero di stampe che si possono ottenere da questo tipo di incisione sono poche dato che i segni sono, per quanto fitti, molto piccoli e per questo tendono ad rovinarsi dopo un numero piuttosto basso di copie.


La nascita della maniera nera viene attribuita a Ludvig von Siegen attorno alla metà del 1600.
Se volete approfondire questa tecnica potete dare un’occhiata al magnifico lavoro di Sarah Gillespie, di Zoe Tur o, per rimanere in Italia, di Ilaria Rosselli Del Turco, intervistata in Via della Stamperia, il podcast di Disgrafica sulla stampa d’arte.
Ilaria gestisce anche un blog dedicato alla maniera nera in cui espone come prepara le sue lastre, consigli, tecniche per lavorare al meglio con questa tecnica.
Conosci altri artisti e artiste che praticano questa tecnica? Parlamene nei commenti!
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